Io, la storia di tutti


Hello carissimi amici lettori, come state? Io vi assicuro che si tratta di un anno piuttosto denso e strano della mia vita dove ne ho davvero troppe per la testa. Voi che cosa mi raccontate di bello? Domani si celebra uno di quei giorni che nonostante la memoria sia il patrimonio dell’umanità talvolta desidererei dimenticare in quanto disumana.

TITOLO: Io, la storia di tutti

AUTORE: Elisabetta Benetti, Silvia Masini

EDITORE: Barta

PAGINE: 48

PREZZO: 15,00€

VOTO: 5/5
COMMENTO PERSONALE: Questa storia all’apparenza può sembrare per bambini, ma così non è. Si tratta di una storia, proprio come viene detto dal titolo, alla portata di tutti poiché ognuno di noi è un io individuale! Basti pensare che non appena si viene al mondo, tutti sono impauriti ma al tempo stesso mossi da un moto di curiosità andiamo in avanscoperta. Bello è poter costruire il mondo come meglio si crede, ideando le proprie regole e mettendo i propri confini. Soprattutto nei primi anni di vita, dove il mondo è a colori, la nostra essenza è favorevole a lasciarsi andare, correndo e colorando il proprio mondo di vitalità. A un certo punto però, durante il proprio cammino si inciampa, finendo dentro un pozzo profondo che può sembrare essere troppo scuro e impervio. Ma sono proprio io che devo avere il coraggio di rialzarmi e vedere la strada percorsa sino a quel momento, continuando a stupirmi e a meravigliarmi del mondo circostante. Ma volete sapere che all’improvviso succede quello che può essere definito un piccolo miracolo? Ecco che avviene la collisione tra due mondi che si scoprono, si studiano, che volano e si riempiono di colori. La condivisione è un tesoro. La solitudine talvolta annienta. Io, la storia di tutti parla ai cuori delle persone con un piccolo dono per tutti. Questa storia si rivolge sia ai grandi che ai piccini. Vi consiglio di prendere questa storia e di metterla in bella vista

Ed eccoci qui carissimi amici, giunti al termine di una nuova avventura. Domani è un giorno piuttosto pesante proprio perché si tratta del giorno della Memoria. Bisognerebbe imparare dal passato poiché senza memoria persino gli IO risultano essere inesistenti e inconsistenti.


Kicca

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