Hello carissimi amici lettori come state? Io sono già stanca eppure dovrò rimboccarmi le maniche e lavorare sempre più per realizzare progetti e ottimizzare i tempi. Solo che le giornate non cambiano e quindi l’unica cosa che puoi fare è quella di cambiare tu. Mi auguro che questa sia l’ultima estate nella triennale e che la prossima possa essere la prima delle magistrali. Poi vi racconto anche di come vivrò l’idea del trasferimento a tutti gli effetti. Ma ora taccio e vi lascio il mio pensiero in merito alla prima serie manga che ho terminato in questo 2024
Buona lettura a tutti
TITOLO: Bentornato Alice 7
AUTORE: Shinzo Oshimi
EDITORE: Planet Manga
PAGINE:168
PREZZO: 7,00€ cartaceo
VOTO: 5/5
COMMENTO PERSONALE: Questa serie a tutti gli effetti si conclude con il “botto” riconducendo tutto a una perfetta armonia. Il cerchio da come è iniziato si è concluso a tutti gli effetti. Yo-Chan e Kei riusciranno finalmente a creare e a rivivere quel piccolo Eden dal quale mancavano da molto tempo. Effettivamente se uno ci pensa bene quando siamo bambini riusciamo a sognare e a vivere in grande le varie cose ed esperienze. Persino gli incontri spesso e volentieri sono predestinati o comunque hanno uno scopo. Se ripercorro la storia di questi personaggi mi rendo conto che effettivamente è piuttosto triste: sono collegati dal destino ma si esprimono mediante dei gesti estremi. Quella che reputo più triste di tutti è quella della ragazza che non solo ha poca fiducia in sé ma perde anche il suo mondo idilliaco. I protagonisti invece si tormentano e soprattutto Yo Chan arriva a compiere un gesto estremo (io lo sto ancora elaborando e credo che possa capirlo davvero solo chi lo abbia letto) da cui non si torna indietro. Tutto è caratterizzato più che dai dialoghi dalla gestualità e fluidità di movimenti. Sono rimasta davvero affascinata e il personaggio che ho detestato di più nonostante volesse essere apprezzata a tutti gli effetti è Mitani. Sono felice di aver concluso questa serie e sicuramente un domani me la porterò dietro e perché no, magari la farò leggere ad altri. Sicuramente un recupero che col tempo vorrò fare dello stesso autore è Tracce di sangue.
Ed eccoci giunti al termine di questa nuova chiacchierata. Credetemi se vi dico che sono giorni che provo a portarla a termine ma per un motivo o per un altro è difficile che trovi il tempo giusto da dedicare. Pensate che ho quasi finito un’altra mini serie e non vedo l’ora di raccontarvi proprio del volume conclusivo.
Alla prossima
KICCA
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